La località del G.A.L. Mongioie


La località del G.A.L. Mongioie offre occasioni di scoperta e novità ogni giorno. Sentieri e percorsi, sempre diversi, garantiscono queste località per il trekking sia piedi che a cavallo, con la bici o percorribili con l’aiuto di adeguate mappe immersi in uno scenario naturale affascinante. Panorama paesaggistico da vivere totalmente anche in inverno per l’esistenza d’interessanti piste da sci.
Pe via della combinazione differente delle rocce si è sviluppata l’attività d’arrampicata sportiva.
Anche per chi ama scendere invece, quest’area montana, presenta un notevole sviluppo sotterraneo di grotte, Bossea e Dossi, tra le più famose.
Nella zona del G.A.L. sgorgano molte sorgenti, l’acqua fluisce rapida nei torrenti e nei fiumi prosperosi di pesci, portando salute e totale relax nella zona delle terme.

Due sorgenti termali sono presenti dell’area:
– Istituto Idrotermale di Lurisia: Nella Roccaforte Mondovì si colloca L’Istituto Idrotermale di Lurisia e si ingrandisci intorno al 1940, nel paesaggio di grande valore storico e paesaggistico del Monregalese. Ambiente elitario e accogliente, è il posto ideale per passare una vacanza in relax.
– Garessio: Parco Fonti San Bernardo. Grazie alla sua limpidezza e genuinità l’acqua di Garessio è conosciuta in ogni luogo. L’acqua San Bernardo fa parte delle oligominerali, che avendo un residuo fisso inferiore allo 0,5 g/l, sono specificate per le loro caratteristiche diuretiche e digestive. È poi raccomandata nel sostentamento dei bebè e nella terapia delle malanni del ricambio e dei disturbi renali.
Questi luoghi hanno un fascino bivalente, fatto di culture antiche, bucoliche con affascinanti segni architettonici relativi a trascorsi comuni che descrivono oggi un vero museo all’aria aperta.

18 musei conservano tutti questi documenti storici.

Le destinazioni artistiche e istruttive sono un bene da condividere con le centinaia di chiese e cappelle diffuse sul territorio, fatto di torri, monumenti e i molti resti di fortificazioni.

Attrazioni naturali e architettoniche si aggiungono a queste altre prerogative della zona:
– grotte visitabili
– stazioni sciistiche
– terme
– castelli
– torri
– resti di fortificazioni
– cappelle
– chiese
– musei
– monumenti

G.A.L. Mongioie: Scopo e attività


Il G.A.L. basa la sua operosità sulla crescita delle forze ed energie locali, con il riconoscimento di un modus operandi interno, indirizzate alla riconversione territoriale.
Tramite operazioni dirette al consolidamento dell’apparato finanziario, di protezione ambientale, ma soprattutto di sviluppo e accrescimento dell’economia territoriale, l’opera principale di salvaguardia e congiuntamente di ripresa sulla base di uno sviluppo sostenibile.

Dall’inizio della sua attività, il 1997, fino a marzo 2005, il G.A.L. Mongioie ha convogliato sul territorio oltre 25 milioni di euro a fondo perduto, tali da sviluppare investimenti di oltre 61 milioni di euro. Il G.A.L. ha fondato, internamente, un monitoraggio rivolto a riconoscere tutte le probabili occasioni da seguire per ottenere beni e contributi, da distribuire ad enti pubblici ed aziende, protendenti all’espansione socio economica locale.

Il G.A.L. Mongioie, insieme al programma LEADER II e al programma LEADER PLUS ha organizzato e esposto, due disegni sui Patti Territoriali ed è giunto a conquistare l’accettazione di entrambi i Patti: uno con partecipazione totale a carico dello Stato di 15,8 milioni di euro, e l’altro con partecipazione totale a carico dello Stato di 3,9 milioni di euro.
Uno scopo del G.A.L. Mongioie è l’aggregazione fra i territori delle comunità montane che lo costituiscono, con l’attuazione di una sintonia continuativa nella progettazione delle tattiche ed azioni che permettano uno sviluppo sostenibile tramite occasioni finanziarie. Per mezzo di LEADER, il G.A.L. ha reso l’idea che, le azioni e le strategie di sistema, sono lo scopo di ogni operosità e proposta di crescita: in questo modo gli incaricati di tutte le classi economiche e i funzionari pubblici hanno valicato ancestrali provincialismi che limitavano il raggiungimento degli obiettivi e i disegni di sviluppo economico guidati dal G.A.L. Mongioie.

ll progetto comunitario LEADER

LEADER, che testualmente vuol dire “Liaisons entre actions de développement de l’economie rurale”, ovvero “Collegamenti tra azioni di sviluppo dell’economia rurale” è un progetto comunitario di unione tra operazioni di sviluppo dell’economia impiegata nelle zone rurali fragili.
Lo scopo di LEADER è teso a perfezionare qualitativamente la vita della popolazione e a seguire programmi di sviluppo socioeconomico dell’area d’attinenza. Il progetto si riferisce a zone territoriali di grandezze moderate, sorretta da Enti territoriali, da iniziative singolari o unite dalla popolazione indigena.