La patata dell'Alta Valle Belbo (P.A.T.)

Dopo l'importazione dal nuovo continente la patata riscosse un grande successo nell'alimentazione del mondo occidentale e giunse per la prima volta nei nostri territori nel XVIII secolo. La Patata dell'Alta Valle Belbo è considerato un Prodotto Agroalimentare Tradizionale ed è presente nell'elenco dei P.A.T. stilato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

La patata rappresenta una coltura tipica di tutta l'area prealpina trovando diffusione in aziende ad indirizzo misto con produzioni tardo estive-autunnali. I tuberi vengono poi conservati durante il periodo invernale ed immessi scalarmente sul mercato. La patata si è adattata ad ogni altitudine e quota, riproducendosi con facilità anche nelle nostre vallate. Nel tempo la continua e paziente pratica contadina di selezionare e coltivare le varietà migliori ha generato patate di qualità superiore. Nel territorio del Consorzio si deve citare ad esempio la patata dell'Alta Valle Belbo e dell'Alta Val Tanaro, da sempre rinomate per il loro sapore e per le modalità con cui vengono coltivate. La coltivazione interessa piccoli appezzamenti e terreni con caratteristiche particolari che conferiscono alle patate morbidezza e gustosità.

La patata è un alimento che tradizionalmente rivestiva un ruolo importante nella cucina montana povera aiutando ad integrare la misera alimentazione delle popolazioni locali.
Oggi le ricette in cui viene impiegata sono molto apprezzate dagli appassionati che ritrovano in esse la genuinità della cucina locale. Amalgamata alla farina di grano saraceno è uno degli ingredienti base di uno dei piatti più tipici del territorio: la polenta saracena.

Dal 16/04/2012 in Albo Pretorio è pubblicato l'avviso di selezione personale per il SUAP  ... Continua...