Le Nocciole del Piemonte I.G.P.

Risulta ancora difficile individuare l'esatta zona d'origine del genere Corylus, nonostante fosse già diffuso, dopo le glaciazioni del Pleistocene, nel nord Europa, nel nord-America ed in Asia. Il nocciolo si caratterizza per l'estrema ricchezza delle varietà: la stessa nocciola del Piemonte (Tonda Gentile delle Langhe) pare derivi da incroci tra specie selvatiche, piuttosto che da una mutazione genetica. È un Prodotto a Indicazione Geografica Protetta "IGP" riconosciuto con Decreto Ministeriale il 2 dicembre 1993.
La "Nocciola Piemonte" designa il frutto della "cultivar" di nocciolo "Tonda Gentile delle Langhe", coltivata nel sud del Piemonte, principalmente nelle Langhe. La caratteristica nocciola presenta una forma per lo più sub-sferoidale, di grandezza non molto uniforme, con calibri di 17-21 mm. Il guscio è di medio spessore, di color nocciola mediamente intenso, di scarsa lucentezza con tomentosità diffusa all'apice e striature numerose ma poco evidenti. Il seme è di forma sub-sferoidale, tetraedrica e talvolta ovale, di colore più scuro del guscio ed è per lo più ricoperto da fibre; la sua superficie è corrugata e la sua pellicola è di medio spessore e facilmente staccabile alla tostatura.
È un prodotto di alta qualità, molto richiesto dalle industrie dolciarie e in particolar modo dagli artigiani cioccolatieri per la sua forma, per la sua eccezionale pelabilità, alla tostatura, per l'aroma intenso e persistente che trasmette ai prodotti derivati, e per la serbevolezza che conferisce a tali prodotti, grazie al tipo di olio in essa contenuto.
Dal 16/04/2012 in Albo Pretorio è pubblicato l'avviso di selezione personale per il SUAP ... Continua...
